Il 1° febbraio il Club di Acireale ha “scoperto” dei veri tesori custoditi nell’Accademia dei Dafnici e dei Zelanti. (Pinacoteca Zelantea). Dopo l’introduzione della Direttrice, dottoressa Gravagna, si sono ammirate preziose opere di arte sacra provenienti dalle antiche biblioteche dei Carmelitani, dei Cappuccini, dei Frati minori e dei Domenicani, che nei secoli erano insediati nel territorio di Acireale.
Tra l’altro opere di Giacinto Platania, di Pietro Paolo e Alessandro Vasta. Custodite per tramandarle alle future generazioni.
Un buon nutrimento per l’anima. Nutrita la presenza dei soci.
Nino Cataldo