KC Cosenza Città degli Enotri – Dibattito sul tema: “Mezzogiorno d’Italia: quale sanità?”

Una maggiore integrazione tra pubblico e privato, più investimenti sulle nuove tecnologie e sul personale  e un migliore utilizzo dei fondi del Pnrr: sono alcune delle proposte emerse nel corso del dibattito organizzato dal Kiwanis Città degli Enotri di Cosenza sul tema: “Mezzogiorno d’Italia: quale sanità?” Un focus sugli  atavici problemi del settore, al collasso per carenza di medici e infermieri, ritardi nei progetti finanziati in ambito sanitario del Pnrr, carenza di strutture e nuovi ospedali annunciati da decenni rimasti per lo più solo sulla carta.  I lavori, introdotti dal presidente del club service Delly Fabiano,  hanno visto la presenza di medici, esponenti politici e della società civile. Dopo i saluti del presidente dell’ordine dei medici di Cosenza, Agata Mollica e del consigliere regionale Katia Gentile, presidente della VI commissione, le relazioni, tra gli altri, di Massimo Candela, Direttore dell’Unita Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Paola; Eugenio d’Amico, Direttore dell’Unità Operativa Complessa  di Medicina dello spoke Paola Cetraro; Alba Malara, presidente della fondazione nazionale Anaste Humanitas. Al centro del dibattito le difficoltà, ma anche le proposte per migliorare la sanità territoriale, frenare i viaggi della speranza, garantire cure adeguate.

“Abbiamo eccellenti relatori e abbiamo pensato come club Kiwanis di focalizzare l’attenzione non solo sui problemi e i disagi che si vivono nella sanità,  ma anche sulle idee e sulle proposte per superare il gap esistente tra Nord e Sud. L’atteggiamento è di chi vuole abbattere questa discrasia tra il dire e il fare. Vogliamo parlare in positivo per superare questi disagi e trovare soluzioni a questi problemi enormi che stiamo vivendo. 
Una serata che rientra nella mission del Kiwanis, come conferma il governatore eletto del  Distretto Italia San Marino, Basilio Valente.